3 maggio 2026: Saluto a suor Mehret

Non senza commozione è stata accolta in Vallarsa la notizia che la religiosa Mihret Teklom Abraham della congregazione delle suore cappuccine di M. Rubatto ha deciso di tornare in Eritrea da dove era venuta nel 2022. Una disposizione della congregazione infatti imponeva alle sorelle africane presenti in Italia di scegliere la provincia di incardinazione: entrare in quella italiana o restare in quella eritrea Lei ha scelto di tornare nella sua terra che specie in questo periodo ha tanto bisogno di solidarietà.

Aveva conseguito al don Milani il diploma necessario per essere ammessa al corso OSS per poter lavorare al meglio con gli anziani della casa di riposo. Nelle parrocchie della valle era impegnata nel servizio liturgico collaborando come ministro straordinario dell’Eucarestia anche con i malati e gli anziani della valle che raggiugeva volentieri a piedi nonostante le 42 frazioni della valle.

Il parroco don Francesco e il cooperatore don Armando, partecipando alla riunione dell’associazione che si prende cura delle suore cappuccine, unitamente al sindaco Geremia Gios hanno ringraziato suor Mihret per il lavoro svolto in valle augurandole di portare in Eritrea l’amicizia che la Vallarsa ha verso quella terra dove il Tucul ha operato per più di trent’anni.

La presidente dell’Associazione Mirella Stofella, consegnando alla sorella un piccolo ricordo ha espresso la riconoscenza della valle per il suo operato in questi anni, ricordando che questa, semmai volesse tornare, è sempre casa sua.

Domenica 3 maggio nella S. Messa della domenica, a Riva di Vallarsa, tutta la valle si è raccolta per un saluto cordiale.

Grazie di cuore, suor Mihret!