18 gennaio: Festa di S. Antonio Abate, patrono di Lizzanella

Oggi, domenica 18 gennaio, si è svolta, come da tradizione, la S. Messa celebrata dal parroco, don Francesco Viganò e dedicata
a S. Antonio Abate, Patrono di Lizzanella, protettore degli animali.

All’esterno della chiesa un folto gruppo di persone, accompagnate dai loro animali, ha partecipato alla benedizione impartita da don Francesco. In questa occasione il parroco ha scelto la lettura del brano della Genesi in cui Dio dopo aver creato il cielo e la terra e tutti gli esseri viventi, ne affida la custodia all’Uomo che, da quel momento, diventa responsabile dei doni divini. Ha inoltre messo in evidenza, che “Nel disegno di Dio creatore, anche gli animali che popolano il cielo, la terra e il mare partecipano alla storia dell’umanità” e per questo dobbiamo rendere grazie a Dio “che le ha poste al nostro servizio” . In questo compito di accudimento, chiediamo a Dio di poter “camminare sempre nella sua legge e di non venir mai meno alla nostra dignità umana e cristiana. “

Così è stato ricordato S. Antonio Abate, un eremita, vissuto nel III sec. D.C. che ha dedicato alla preghiera e alla meditazione nel deserto tutta la sua vita e che da secoli viene raffigurato con accanto un maialino, simbolo di tutte le creature. In passato la benedizione nella piazza antistate la chiesa di Lizzanella vedeva la presenza di animali da lavoro e da cortile, come cavalli, asini, buoi ora, cambiata la situazione sociale ed economica, troviamo un’ampia varietà di animali da compagnia che svolgono il non meno importate compito di allietare le nostre giornate ed esserci compagni nella nostra quotidianità.