
Una Chiesa di Santa Maria colma di pubblico ha accolto, nella serata del 5 gennaio, il concerto di fine tour che ha chiuso un intenso percorso musicale e umano. Un evento molto partecipato, capace di unire qualità artistica, raccoglimento spirituale e attenzione al sociale.
Fin dalle prime note, l’atmosfera è stata carica di emozione. Il pubblico, accorso numeroso non solo dalla parrocchia, ha seguito con grande partecipazione un programma musicale pensato appositamente per il contesto sacro della chiesa, valorizzandone l’acustica e il significato simbolico.
Momento particolarmente toccante della serata è stata la dedica alla Pastorale Carceraria, ricordata durante il concerto con parole sentite e profonde. Un richiamo forte al valore della dignità umana, dell’ascolto e della speranza, rivolto in particolare a chi vive la realtà del carcere. La musica si è così trasformata in strumento di riflessione e solidarietà, andando oltre il semplice intrattenimento.
Il concerto ha rappresentato non solo la conclusione di un tour di successo, ma anche un’occasione di incontro tra arte, fede e impegno civile. Gli applausi prolungati al termine dell’esibizione hanno testimoniato l’apprezzamento del pubblico, visibilmente coinvolto dall’intensità dell’esperienza.
Una serata che la parrocchia ricorderà come esempio di come la musica possa riempire gli spazi, ma soprattutto le coscienze, lasciando un segno che va ben oltre l’ultima nota.












